Variante Parziale 2007 e Piano di Tutela delle Acque

Nella deliberazione con cui la Giunta regionale (Del. n. 1320 del 07.07.2003) ha espresso l’Intesa sul P.T.C.P., ai sensi dell’art. 27 comma 9 della L.R. 20/2000, l’approvazione del piano è stata condizionata ai seguenti successivi adempimenti:
1. in materia di viabilità è stata formulata la richiesta di procedere attraverso varianti al PRIT quale soluzione per conferire valenza regionale al prolungamento, proposto dal P.T.C.P., degli assi regionali Cispadano e Pedemontano, previa predisposizione di appositi studi di traffico;
2. l’individuazione di nuove aree produttive di rilievo sovracomunale è stata rinviata all’elaborazione di una successiva variante al fine di dettarne una compiuta disciplina;
3. la Provincia è stata sollecitata ad adeguare il P.T.C.P. al Piano per l’Assetto Idrogeologico (P.A.I.), anche per consentire al P.T.C.P. di assumere il valore e gli effetti del P.A.I. mediante il conseguimento dell’Intesa con l’Autorità di Bacino del Fiume Po, ai sensi dell’art. 27 della L.R. 20/2000.
Nella definizione del programma di lavoro per l’elaborazione degli adempimenti richiesti dalla Regione, la Giunta provinciale (Del. 905 del 9.10.2003) ha ritenuto opportuno aggiungere ulteriori approfondimenti che costituiscono, in alcuni casi, variante al Piano:
4. aree a rischio di incidente rilevante (aggiornamento ed integrazione del Quadro Conoscitivo e delle disposizioni normative);
5. recepimento dei risultati della ricerca condotta dall’Università di Parma sugli edifici di valore storico-testimoniale in ambito rurale (indirizzi ai Comuni per il loro recupero);
6. aggiornamento ed integrazione delle norme di attuazione, conseguenti alla prima fase di gestione del Piano, unitamente all’aggiornamento di alcuni elaborati cartografici fra cui la Carta Forestale.
 
Inoltre, per rispettare le norme vigenti comunitarie, nazionali e regionali, non ultimo i disposti del Piano regionale di tutela delle acque, nonché per garantire alle future generazioni un territorio e un ambiente sufficientemente ospitale, così come una qualità della vita sostenibile, si è elaborato un approfondimento del PTCP in materia di tutela delle acque che si proietta sulla specifica realtà del territorio parmense con coscienza e un forte rispetto verso la tutela della risorsa idrica, comportando certamente dei vincoli e delle misure, ma il tutto volto al raggiungimento, in un decennio, degli obiettivi minimi imposti.
 
Gli elaborati costituenti la Variante Parziale e l'Approfondimento in materia di tutela delle acque sono i seguenti:

 

Quadro Conoscitivo

A1 - Approfondimento in materia di tutela delle acque

Aggiornamento del quadro della mobilità (+ Viabilità Matrici Ambientali)

Edilizia rurale

Ricognizione del Sistema Insediativo per le Attività Produttive

Stabilimenti a rischio incidente rilevante

 

Studio per l'individuazione di un corridoio infrastrutturale in variante alla via Emilia

 

Progetto

Relazione Illustrativa variante

Relazione tecnico-normativa -  Adeguamento al PAI

Relazione illustrativa – Approfondimento in materia di tutela delle acque

Elaborati cartografici (indice):

 

Studio di incidenza - Approfondimento in materia di tutela delle acque