Il Consiglio Provinciale si è pronunciato ancora sull’aggregazione Solari-Magnaghi, stavolta all’unanimità

La riunione oggi pomeriggio in Piazza della Pace. Approvata anche l’istituzione della “Destinazione turistica Emilia”, che comprende Parma, Piacenza e Reggio

Parma, 7 febbraio 2017 –In apertura di seduta Ubaldo Arduini capogruppo di Provincia Nuova ha richiamato l’attenzione del Consiglio sulla Giornata contro il cyber bullismo e ha chiesto un monitoraggio sul fenomeno; Filippo Allodi di Insieme per il territorio, a nome del Consiglio, ha ringraziato i dipendenti della Provincia che nei giorni scorsi, a poche ore dalla richiesta, sono partiti nella notte con le turbine per prestare aiuto alle popolazioni terremotate del Centro Italia colpite anche dalle nevicate.

E’ stato poi reso noto che Michela Canova è il nuovo capogruppo del gruppo consiliare Pd.

Il Consiglio ha quindi approvato all’unanimità la proposta alla Regione Emilia-Romagna di istituzione della Destinazione turistica “Emilia” il cui ambito geografico coinciderà con il territori delle Province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia, e la relativa proposta di statuto.

Il tema era stato presentato dal Presidente Fritelli, che aveva chiarito come si tratti di un’aggregazione territoriale che supera le precedenti distinzioni per tema; questa Area fa seguito a quelle già istituite, una per la Romagna e una per la Città Metropolitana di Bologna con Modena. La proposta, ha affermato Fritelli, è stata discussa con i capoluoghi e le tre Province; queste  avranno lo stesso peso in sede assembleare e sono impegnate nella costituzione di un budget iniziale, con pari quote. Altri chiarimenti sono venuti dai consiglieri che hanno partecipato agli incontri in Regione: Vagnozzi di Insieme per il territorio, secondo cui “il risultato è frutto di una mediazione, e la sede sarà nella provincia di Parma”, e Cantoni del Pd, che ha sottolineato che dalla Regione è stato garantito un contributo iniziale all’Area di quasi un milione di euro annuo e un’ulteriore contributo pari ad almeno 250 mila euro. Questi fondi sono finalizzati alla promozione turistica del territorio delle tre provincie.

Perplessità sulla nuova struttura  sono state espresse da Agoletti di Provincia Nuova e da Filippo Allodi di Insieme per il territorio, in particolare sulla figura del Direttore “l’unico che percepisce un compenso”, mentre Roberto Bianchi è critico sulla Cabina di regia “un inutile appesantimento della struttura” e Filippo Allodi auspica che vi vengano coinvolti anche i comuni minori della Provincia. Emanuela Grenti e Allodi (Insieme per il territorio) hanno  auspicato che possano giovarsi dei flussi turistici e dei finanziamenti anche i comuni del territorio, compresi quelli svantaggiati.

Cantoni (Pd) ha ricordato che la Provincia, a seguito del processo di riordino istituzionale, ha perduto le sue professionalità sul settore Turismo, quindi occorre ricostruire una struttura.

La delibera del Consiglio provinciale dà il via alle delibere dei Comuni, che potranno liberamente aderire all’Area Turistica. L’adesione sarà condizione essenziale per partecipare ai finanziamenti regionali sul turismo.

Il Consiglio ha poi discusso su due distinte proposte di delibera relative una alla revoca e l’altra alla modifica dell’atto n. 54/2016, avente ad oggetto “Servizio Programmazione rete scolastica, programmazione territoriale in materia di offerta di istruzione e organizzazione della rete scolastica A.S. 2017 / 2018”, che contiene tra l’altro l’aggregazione degli istituti Solari e Magnaghi.

La prima proposta di delibera (n. 157) era stata presentata dai gruppi Provincia Nuova e Insieme per il territorio, la seconda (n. 182) era frutto di una successiva mediazione tra tutti i gruppi consiliari.

La discussione è stata ampia, è durata tutto il pomeriggio e ha visto gli interventi a più riprese di numerosi consiglieri: Roberto Bianchi, Canova, Grenti, Agnoletti, Arduini, Bodria, Allodi, Cantoni, Vagnozzi (che ha chiesto a breve un incontro con i dirigenti dei quattro istituti, il dirigente scolastico provinciale e i consiglieri provinciali per delineare un percorso che eviti una inutile scomposizione degli istituti per poi arrivare in seguito a una ricomposizione a quattro).

Alla fine la n. 157 è stata ritirata ed è stato approvata all’unanimità la n. 182, ulteriormente modificata nel corso del Consiglio.

Il testo finale stabilisce l’integrazione del paragrafo relativo all’aggregazione dei due istituti con il testo seguente: “ al fine di non indebolire positive prospettive del nostro territorio nella filiera agroalimentare e sostenere la formazione e l’istruzione nell’ambito della nostra filiera agroalimentare, per migliorare le prospettive di occupazione giovanile nel nostro territorio all’interno della filiera stessa verrà istituito un Tavolo Tecnico con la partecipazione della pluralità di soggetti interessati e coinvolti, in modo tale da garantire un percorso aggregativo rispondente sia agli interessi degli studenti, sia più in generale allo sviluppo del territorio, finalizzato alla costituzione di un polo agroalimentare comprendente le quattro istituzioni scolastiche “Bocchialini – Galilei – Solari – Magnaghi”, che ponga in stretta correlazione i “prodotti della terra” e quelli “della tavola”, rendendolo operativo entro 15 giorni dalla data del presente atto, con lavori da terminarsi entro 120 giorni, in modo da formulare le proposte operative in tempo utile per la diversa organizzazione necessaria ad un pieno decollo con l’anno scolastico 2017-2018; a tal fine il Tavolo dovrà produrre il necessario Accordo di rete ed i relativi protocolli di collaborazione tra le quattro istituzioni scolastiche coinvolte” .
Nel caso in cui non si riesca ad istituire l'aggregazione del polo scolastico a quattro, come da indicazioni della deliberazione regionale n. 2390/2016, verrà ripristinato lo stato antecedente alla delibera C. P. n. 54/2016 che prevedeva l'aggregazione degli Istituti Solari, Bocchialini e Galilei (qualora tale procedura possa ritenersi coerente e legittima con gli atti amministrativi adottati).”

Data dell'articolo: 

7 Febbraio 2017