Edilizia scolastica: in arrivo oltre 9 milioni di euro per il Parmense

Approvata dal Consiglio provinciale anche una variante al Piano delle Attività estrattive, che metterà in sicurezza la strada provinciale 84 di Carobbio.

Parma, 7 aprile 2017 – Il Consiglio provinciale, nella seduta di stamattina, ha approvato la Variante al Piano Infraregionale delle Attività Estrattive (PIAE) della Provincia di Parma. La delibera è stata illustrata dal Delegato Cantoni.
Si tratta di una variante al PIAE adottata dal Consiglio nell’aprile del 2016 relativa all’individuazione di un nuovo ambito estrattivo nel Comune di Corniglio finalizzato sia al reprimento di materiale per interventi di difesa del suolo sia per la messa in sicurezza di un tratta di viabilità provinciale, a monte della Sp 84 di Carobbio, in località Rivi Dulano. Come prevede la normativa vigente, acquista l’intesa della Regione, è il momento di chiudere l’iter con l’approvazione da parte del Consiglio. Il Dirigente del Servizio Pianificazione territoriale Peri ha spiegato che la procedura era stata avviata dal precedente Consiglio, ed è arrivata solo oggi a conclusione a causa della lunghezza dell’iter, visto che la Regione ha richiesto alcune integrazioni e precisazioni, relative al piano di monitoraggio necessario per monitorare l’attuazione stessa della variante sotto il profilo ambientale.
La capogruppo di Insieme per il territorio Grenti annuncia il voto favorevole del gruppo, dato che il provvedimento era stato richiesto dal Comune di Corniglio per contenere i danni da alluvioni e  Roberto Bianchi motiva l’astensione del gruppo Provincia Nuova poiché la materia era già stata trattata dal precedente Consiglio.

E’ stata quindi approvata all’unanimità la conferma della graduatoria triennale già approvata nel 2015 per i finanziamenti all’edilizia scolastica tramite Mutui Bei finanziati dalla Regione.
Si tratta di finanziamenti residui per una cifra che supera i 9 milioni di euro (1,5 milioni del 2016 e 8 milioni del 2017, entrambi in attesa del decreto attuativo del Ministero), come ha spiegato la Delegata al Patrimonio Canova.
Molti i Comuni interessati, per scuole materne, elementari e medie inferiori, per un totale di 23 interventi, a cui si aggiungono 13 interventi su edifici di scuole superiori di proprietà della Provincia. Gli interventi vanno dal miglioramento sismico all’efficientamento energetico, all’abbattimento delle barriere architettoniche, ha spiegato l’ing. Cassinelli, del Servizio Patrimonio.
Si apriranno quindi nei prossimi mesi numerosissimi cantieri, che porteranno a un miglioramento del patrimonio scolastico del Parmense, producendo anche molto lavoro sul territorio.
Il consigliere Agoletti (Provincia Nuova), affermando che le risorse non sono mai abbastanza per l’edilizia scolastica, annuncia il voto favorevole del gruppo.

La seduta del Consiglio si era aperta con l’interrogazione di Allodi (Insieme per il territorio), che ha chiesto conto dei tagli al bilancio provinciale. Un tema su cui, ha affermato, occorre tenere sempre alta l’attenzione, come già ha fatto nelle scorse settimane il Presidente Fritelli con le denunce alla Procura e alla Corte dei Conti, poiché la Provincia ha la necessità di risorse per far fronte alle proprie competenze.
Il Presidente Fritelli ha comunicato che vi sono prime risposte dal Governo, che ha posticipato al 30 giugno i bilanci preventivi delle Province, inoltre col “Decreto enti locali” sono stati preannunciati 160 milioni di euro a sostegno delle Province. Intanto la Provincia di Parma approverà nei temi dovuti, cioè entro il 30 aprile,  il bilancio consuntivo 2016.

La Delegata alla Scuola Grenti aveva invece comunicato che è stato posticipato, per alcune defezioni, il tavolo per l’accordo di rete sul Polo scolastico Galilei - Bocchialini – Solari – Magnaghi, ma si è ancora entro il limite temporale stabilito a suo tempo dal Consiglio provinciale.

Data dell'articolo: 

7 Aprile 2017