Dal 21 al 23 aprile torna alla Reggia di Colorno “Nel segno del giglio”

La 24^ edizione della mostra mercato del giardinaggio di qualità sarà all’insegna della naturalità e dei bio e proporrà non solo piante, ma punterà anche su anche salute e animali. L’hanno presentata stamattina in Provincia Canova, Migone, Gemignani

Parma, 12 aprile 2017 – Sarà all’insegna della naturalità e dei bio, del contatto con la natura, con le specie autoctone e della grande tradizione, la 24esima edizione de "Nel segno del Giglio". La storica mostra – mercato dedicata al giardinaggio di qualità, organizzata e curata da Artour in collaborazione con il Comune di Colorno e la Provincia di Parma, si svolgerà il 21, 22 e 23 aprile 2017 nel parco della Reggia di Colorno.

La manifestazione è stata presentata stamattina in Provincia, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato la Consigliera Provinciale con delega al Patrimonio e sindaca del Comune di Colorno Michela Canova, Elisa Migone e Isabella Gemignani di Artour.

"Alla vigilia del quarto di secolo che la manifestazione si appresta a compiere, quello che è rimasto un elemento fisso è certamente la qualità della proposta afferma Michela Canova Consigliera Provinciale con delega al Patrimonio e sindaca del Comune di Colorno - Anche quest'anno scorrendo il programma della mostra non si ha che l'imbarazzo della scelta. Come Comune faremo la nostra parte cercando di rendere il paese accogliente e promuovendo un'iniziativa in cui crediamo da tempo: l'"Antico mercato contadino di Colorno", che darà il benvenuto ai visitatori che entrano in Reggia. Come Provincia consegniamo a questo evento un parco che, malgrado le difficoltà economiche e con grandi sforzi, riesce ancora a mantenere inalterato il suo fascino.”

“Saranno presenti in mostra fiori, arbusti, alberi bellissimi e “nostri”, che travalicano le mode temporanee – spiega Elisa Migone di Artour, una delle organizzatrici – Offriremo un ritorno al naturale, al vero, alle nostre radici. Con lo stupore di ritrovare piante oscurate da quelle imposte dal commercio internazionale e di  riscoprire la bellezza, il profumo, la naturalità. Non a caso sarà presente anche il pomodoro di Parma, di cui era stata abbandonata la produzione,  recuperato e incrementato per le sue grandi qualità.”

 “Colorno 24 sarà un tripudio di colori, come sempre, un luogo dove confrontarsi, incontrarsi e arricchire le proprie collezioni, con uno sguardo alla salute – le fa eco Isabella Gemignani, co - organizzatrice - perché saranno presenti le piante benefiche per il corpo, le piante della tradizione dei grandi Monasteri, delle Certose e delle Abbazie, che nel parmense erano di casa.   Nel Segno del Giglio privilegia anche i prodotti artigianali, liquori, saponi, marmellate, composte, mieli che, per tradizione Colorno propone ai suoi visitatori. E’ un settore che implementeremo, cercando piccole imprese di qualità certificata”.

E poiché nella tradizione piante ed animali convivono, ecco questi ultimi fare il loro ingresso a “Nel segno del Giglio”. Animali da giardino, naturalmente: “galline da bellezza”, anatroccoli, coniglietti. Insomma un giardino che “sa di casa”. Saranno gli “Agricoltori custodi” della provincia di Parma, che tutelano la biodiversità del nostro territorio, a presentare non solo specie vegetali, ma anche animali da cortile di razze recuperate, galline decorative, conigli, furetti, pecore di Corniglio e tacchini di Parma.

E poi esperti di giardinaggio saranno a disposizione dei visitatori per fornire informazioni sui trattamenti endoterapici e fitoterapici per curare tutte le malattie delle piante.

Non mancheranno, come sempre, arredi per il giardino, libri e riviste sul verde.

Numerose le attività didattiche per bambini e adulti, che vanno dai laboratori itineranti di ceramica e terracotta, alla pittura naturalistica, alla creazione di cappelli di paglia e di cesti di vimini.

Durante tutta la Mostra vi saranno inoltre  intervalli musicali presso “il Cariolo”, con Annamaria Senatore (voce), Stefano Mambriani (chitarra), Liliana Amadei (percussioni).

Anche quest’anno, infine, verrà assegnato il “Premio Speciale Ippolito Pizzetti” all’espositore che si è distinto su tutti per qualità e originalità di proposte; vi saranno poi altri riconoscimenti, suddivisi per settore, tra cui quello per il miglior allestimento.

 

Data dell'articolo: 

12 Aprile 2017

Allegato: 

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