Misure di attuazione del Dlgs. 39/2013

con particolare riferimento alla disciplina della surrogazione dell'organo che abbia conferito un incarico dichiarato nullo Riferimenti normativi: Dlgs. 39/2013, art. 18
Il Dlgs 39/2013, con cui vengono stabilite nuove disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati di  controllo pubblico, dispone che i componenti degli organi che abbiano conferito incarichi dichiarati nulli non possono per tre mesi conferire incarichi di loro competenza.
Le regioni, le province e i comuni devono normare con apposita disciplina, da approvare entro il 4 agosto 2013, le procedure interne e gli organi che in via sostitutiva possono procedere al conferimento degli incarichi nel periodo di interdizione degli organi titolari.
Nel caso in cui entro il 4 agosto gli enti non abbiano adempiuto interviene, con potere sostitutivo, lo Stato attraverso la nomina di un commissario ad acta.
 
Con la deliberazione n. 47 del 19 giugno 2013 (allegata) il Consiglio Provinciale ha individuato i seguenti organi surroganti:
  • il Consiglio Provinciale, se l’affidamento nullo sia stato operato dalla Giunta Provinciale;
  • la Giunta Provinciale se l’affidamento nullo sia stato operato dal Consiglio Provinciale;
  • il Vice Presidente se l’affidamento nullo sia stato operato dal Presidente;
  • un Dirigente, individuato dal Segretario Generale,  se l’affidamento nullo sia stato operato da altro Dirigente.
Nella Provincia di Parma, in base alle disposizioni vigenti, l’atto di affidamento di incarichi è attribuito alla competenza del Presidente, ovvero del Dirigente competente per materia (vedi incarico di assegnazione delle funzioni di titolare di Posizione Organizzativa).
 
Il Responsabile dell’Ufficio Gabinetto di Presidenza, in fase di redazione dei decreti di nomina presidenziale riguardanti Assessori e Rappresentanti della Provincia presso Enti, Aziende ed Istituzioni, avrà cura di acquisire agli atti una dichiarazione da parte del destinatario dell’incarico sull’insussistenza delle cause di inconferibilità.
 
Il Responsabile del Servizio Gestione del Personale, in fase di redazione dei decreti di nomina presidenziale riguardanti i Dirigenti, avrà cura di acquisire agli atti una dichiarazione da parte del destinatario dell’incarico sull’insussistenza delle cause di inconferibilità.
 

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